|
Bello il
titolo vero!
Bene,
ora ve lo illustro brevemente: non si può educare un cane senza
educare il proprietario! Il cane, per sua natura, anche se con
delle differenze caratteriali di razza, è così: un cane,
semplicemente un cane! I suoi comportamenti sono tipici
della sua razza, non deroga al suo modo di essere ed è sempre
totalmente coerente. Il suo corredo genetico lo ha predisposto a
questo.
Gli
umani, in genere, si avvicinano agli animali con idee relative
alla loro intelligenza ed alla loro capacità di apprendere
perlomeno strane e tendono ad antropomorfizzarli; il cane perciò
sarà: furbo, intelligente e capisce tutto quello che dico, o
testardo, stupido e disubbidiente.
Non
possiamo interagire con i cani pensando che i loro modelli
comportamentali possano essere ricondotti ai nostri
! Ciò che da anni gli etologi cercano di capire sono le
dinamiche di comportamento che la natura ha usato per far
sviluppare, convivere ed interagire migliaia di specie. Noi non ci
dovremo spingere così avanti, ci dovremo limitare ad una ricerca
più semplice: il nostro Fido, questo piccolo angolo di natura
selvaggia posteggiato sul divano di casa. Se dovessimo incontrare
un aborigeno, e per necessità allacciare rapporti, sicuramente
cercheremmo di capire dai gesti, dagli atteggiamenti e dalle
espressioni, che cosa vuole dirci e lui farebbe altrettanto.
Con
un cane dobbiamo usare lo stesso metodo: osservare e cercare di
capire.
Nei
link sotto elencati troverete una serie di esperienze e di
consigli, soprattutto sul cosa non fare. Queste indicazioni sono
frutto della nostra esperienza e del nostro personale modo
d'intendere il rapporto con gli animali.
Se
non ve ne frega nulla di capire il vostro cane, ma volete soltanto
che non vi pisci sulla gamba del tavolo, si muova ed abbai come
telecomandato, non c'è problema !
Smettete
di leggere questa pagina e collegatevi ad un motore di ricerca
digitando la seguente frase : "addestramento
cani".
|